QUINTOMONDO

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VITTORIA!!!! Cancellata l'ordinanza di Trenitalia!!!, Titolo precedente: Nei treni solo cani piccoli e in gabbia

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tony67_VQM
view post Posted on 22/9/2008, 10:32 Quote





Multe da 100 euro ai trasgressori. Gli ambientalisti: norme sbagliate, ci opporremo
Nei treni solo cani piccoli e in gabbia
Sarà richiesto anche un certificato veterinario. Le misure prese dopo gli assalti di zecche e pulci

MILANO — Via i cani, via le zecche. La sintesi forse è eccessiva. Ma è più o meno così che il Gruppo Ferrovie dello Stato intende occuparsi del problema di pulci e affini nei vagoni. Dal primo ottobre, infatti, non sarà più possibile far salire sui treni cani di media e grossa taglia, cioè quelli che pesano più di sei chili. Mentre i più piccoli, e tutti gli altri animali, dovranno viaggiare dentro il trasportino.

E non basta. Su indicazione dell'Istituto superiore di sanità, ogni viaggiatore che non faccia parte del genere umano avrà bisogno di un certificato del veterinario (rilasciato da meno di un mese) che ne attesti l'assenza di «infestazioni o patologie trasmissibili». Sono esenti «i piccoli pesci». «I cani guida per ciechi continueranno tranquillamente a viaggiare», specifica l'amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano. Ma ci tiene a chiarire che le iniziative anti-zecche sono tre. «Le norme sul trasporto dei cani, certo: e anzi voglio sottolineare che gli animali non pagheranno alcun biglietto. Ma abbiamo in cantiere anche modernissime procedure di disinfestazione, a caldo e a freddo, con certificazione di qualità: saranno impiegate dal 1˚ ottobre. E poi ci affideremo a nuove ditte per i servizi di pulizia, i primi bandi scadranno venerdì prossimo».

La sanzione per i trasgressori è di 100 euro, pari a quanto le Ferrovie pagherebbero per far disinfestare il vagone. Per tutto il mese di ottobre, però, chi non avrà il certificato del veterinario non dovrà pagare la multa. «Ci siamo adeguati alla normativa spagnola, un Paese che ha molte analogie con il nostro, a partire dal clima», conclude Soprano. Ben sapendo che il provvedimento non accontenterà tutti i proprietari dei sette milioni di cani presenti in Italia. Con un limite di sei chilogrammi, resteranno fuori dalle carrozze bassotti, dalmata, cocker e meticci. Per dirne alcuni. Senza contare i gatti obesi (i felini in tutto sono sette milioni e mezzo).

■ Commenta sul forum «Animali&Dintorni»

E infatti non si fanno attendere le reazioni degli animalisti. «Questo furore igienista è ridicolo. Quale sarà il prossimo passo? Il controllore guarderà le unghie e le orecchie di chi viaggia?», sbotta l'onorevole Carla Rocchi, presidente nazionale dell'Enpa. «Trenitalia non può pensare di eliminare le zecche. Se assicurasse servizi di pulizia decenti, il problema non si presenterebbe nemmeno. Ci opporremo con i nostri legali». Farà lo stesso la Lav. Il presidente della Lega antivivisezione Gianluca Felicetti annuncia: «Il 1˚ ottobre saliremo sui treni con cani di media e grossa taglia, vediamo se ce lo impediranno». Quanto al «modello spagnolo», non transige: «L'esempio va preso dalle aziende che funzionano, come quelle inglesi. La Spagna non ha proprio nulla da insegnarci». In definitiva: «Noi faremo ricorso in ogni sede. Questo provvedimento è gravissimo e in controtendenza con quanto avviene nelle ferrovie di tutto il mondo e con l'orientamento di molte aziende del trasporto locale e delle compagnie di navigazione».

Il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, giorni fa cercato una mediazione. «Se le FS disponessero la presentazione obbligatoria di un certificato che attesti la profilassi antiparassitaria, mi aspetto un atto di collaborazione da parte dei veterinari perché questo certificato sia rilasciato gratuitamente». I consumatori dell'Aduc hanno replicato così: «Prima di parlare a vanvera su cani e gatti, provvedano a pulire bene le carrozze e a licenziare chi lo fa male».

Elvira Serra
22 settembre 2008

 
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Alessia_QM
view post Posted on 22/9/2008, 10:58 Quote





è ridicolo..davvero..
e tutta la gentaccia che sta sui treni..che fanno con quella..chiedono la disinfestazione anche quando scendono loro?te prego...
invece di andare avanti,si va indietro...
 
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tony67_VQM
view post Posted on 22/9/2008, 11:08 Quote





Brava hai detto bene, mica lo sanno che parecchi parassiti li portano i "cristiani"!
 
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dadafast
view post Posted on 22/9/2008, 12:18 Quote





ecco appunto mi è stata tolta la parola di bocca :-) voelvo dire la stessa cosa Alessia

e per i viaggiatori che invece fanno parte del genere umano sarà richiesto il certificato medico che attesti l'assenza di "infestazioni o patologie trasmissibili"...?

io da ragazzina presi i pidocchi viaggiando in pulmann tutti i fine settimana... e ricordo di non aver fatto mai un viaggio con un pelosetto a bordo... giuro! c'era qualche "cristiano che si lavava poco"!

ma in che mondo viviamo? mi viene sempre più il vomito (scusate!)
 
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icon13  view post Posted on 22/9/2008, 16:28 Quote
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(AGI) - Roma, 22 set. - E' "inaccettabile" il limite di 6 kg per i cani che possono viaggiare in treno".

In merito all'ordine di servizio di Trenitalia con cui si vieta a partire dal 1 ottobre prossimo il

trasporto sui treni dei cani di peso superiore ai 6 chili per motivi di infestazione delle carrozze da

parassiti, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha chiesto oggi un incontro urgente

all'Amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano. "Ritengo il limite di 6 kg per il trasporto

in treno dei cani - sottolinea Martini - peraltro previsto all'interno di apposite gabbie, inaccettabile e

in contrasto con il diritto alla mobilita' di milioni di cittadini italiani possessori di cani. In relazione

alla infestazione di parassiti rilevata nei vagoni ritengo che la forte attenzione di Trenitalia al tema

della salubrita' degli ambienti dove viaggiano i passeggeri sia cosa meritoria e dovuta, ritengo pero'

che i provvedimenti vadano presi nel rispetto e nella salvaguardia dell'interesse di tutti i cittadini e

dunque anche dei milioni di persone che posseggono cani di peso superiore ai 6 kg e che vedono nel

treno un importante mezzo di trasporto, sicuramente da incentivare". Il limite introdotto

dall'Azienda Trenitalia, secondo la Martini, "va invece nella direzione opposta e cio' potrebbe

comportare per l'Azienda la perdita di una rilevante fetta di viaggiatori. I cani di peso inferiore ai 6

kg, dunque animali di piccolissima taglia o cuccioli, costituiscono infatti un numero esiguo perche' la

maggior parte dei cani ha un peso medio di circa 10 kg. Proprio in considerazione delle ricadute che

il provvedimento di Trenitalia ha sul diritto alla mobilita' dei milioni di cittadini detentori di animali di

oltre 6 kg di peso, ho chiesto un incontro urgentissimo all'Amministratore delegato di Trenitalia,

dott. Vincenzo Soprano, per rivalutare insieme il contenuto del provvedimento emesso, anche alla

luce dei dati in possesso di Trenitalia in materia di trasporto degli animali, e comprendere meglio le

vere cause dell'invasione di parassiti.

Ritengo che per gli animali viaggiare in treno sia molto meno traumatico e rischioso rispetto al

viaggiare in aereo, dove vengono trasportati in gabbie all'interno della stiva, in ambiente

pressurizzato, con i rischi che cio' comporta.

Inoltre, l'aereo e' ancora un mezzo di trasporto costoso e quindi non alla portata di tutti i proprietari

di cani. Penso anche ai tantissimi anziani e pensionati che utilizzano il treno per brevissimi viaggi

insieme ai loro animali e credo che misure come quelle assunte da Trenitalia possano

potenzialmente incentivare il fenomeno dell'abbandono contro il quale il governo e' fortemente

impegnato". (AGI)

ANIMALI: MARTINI, INACCETTABILE LIMITE 6 KG PER CANI IN TRENO = -... Page 1 of 1

http://tweb1.camera.telpress.it/tweb/text.php 22/09/2008

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tony67_VQM
view post Posted on 23/9/2008, 08:53 Quote





23-09-2008
TRENITALIA VIETA ACCESSO AI TRENI DI CANI DI MEDIA E GRANDE TAGLIA
Lav chiede stop a Ministro Matteoli e annuncia azioni di disobbedienza civile
Il Ministro Altero Matteoli ha il potere di bloccare l’anacronistica e inutile disposizione annunciata da Trenitalia che dal 1° ottobre bloccherà l’accesso ai treni con cani di media e grande taglia, permettendo il carico solo di quelli sotto i sei chili, in trasportino e con certificato veterinario. Così la LAV si appella al responsabile dei Trasporti per bocciare questa ulteriore limitazione alla circolazione di animali domestici, con i quali ormai vive quasi una famiglia su due nel nostro Paese, una illegittima limitazione all’accesso al servizio pubblico che favorisce peraltro il trasporto privato.

"La sporcizia sui convogli è dovuta alla maleducazione umana e all’inefficienza del servizio di pulizia di Trenitalia, prendersela con i cani serve solo ad acquietare qualche ignorante coscienza, vista la sonora bocciatura operata dal punto di vista tecnico-scientifico dal mondo medico-veterinario, lasciando inalterato il problema di decoro e sanitario dei treni - ha detto Gianluca Felicetti, presidente LAV - se non ci sarà un ripensamento la LAV invita i cittadini a salire, il prossimo 1° ottobre, con il proprio cane su un qualsiasi treno e compiere un atto di disobbedienza civile".

"Come per qualsiasi umano che intende salire in condizioni visibilmente pericolose per gli altri, anche per i cani mal tenuti il controllore ha già il potere di non accettare una persona in treno, e già adesso di fatto in tutti gli Eurostar non si può circolare con cani e gatti - ha concluso il Presidente della LAV - Trenitalia prenda a modello le ferrovie britanniche o tedesche, sia per l’accettazione di animali domestici che per la pulizia delle carrozze, altrimenti zecche o altri parassiti troveranno sempre ospitalità sui suoi treni, e senza limitazioni di peso, trasportino e certificato veterinario".

www.lav.it

Ho visto il servizio al tg5 ieri sera.
 
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BenRos
view post Posted on 23/9/2008, 09:54 Quote





Bè non avevo letto quanto hai postato tu, comunque proprio stamattina come prima cosa ho inviato un'e-mail a Repubblica dove dico infatti che il problema è l'inciviltà delle persone e lasciassero stare i cani .... prendo il treno 2 volte al giorno e magari incontrassi dei cani purtroppo si vedono solo dei gran maleducati..... :ranting2.gif:
 
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tony67_VQM
view post Posted on 29/9/2008, 10:19 Quote





26-09-2008
CANI IN TRENO: AIDAA AL TAR CONTRO ORDINANZA FERROVIE DELLO STATO
PROTESTA: DOMENICA 12 OTTOBRE PORTIAMO I CANI A PASSEGGIO IN STAZIONE
La decisione delle ferrovie dello stato di non far salire più i cani che pesano più di sei chili sui treni e per giunta muniti di certificato veterinario a partire dal prossimo primo ottobre per combattere zecche e pulci è assolutamente ridicola e va contro le più elementari norme di tutela degli animali. Per questo motivo l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente lancia tre iniziative di natura legale e di protesta contro la decisione delle ferrovie italiane che di fatto oltre a creare discriminazione tra i viaggiatori proprietari di cani e di altri animali, aiuterà sensibilmente ad accrescere l’abbandono dei cani specialmente nei mesi estivi.

AIDAA impugnerà legalmente davanti al TAR la decisione delle ferrovie di non permettere l’accesso ai treni ai cani che pesano più di sei chili in quanto lesiva dei diritti dei viaggiatori proprietari di animali, ed inoltre domani mattina AIDAA presenterà denuncia contro TRENITALIA per violazione della legge contro il maltrattamento di animali, per istigazione all’abbandono e maltrattamento di animale.

Ma non è tutto AIDAA ha già aperto una petizione online con la quale si chiede senza mezzi termini alle Ferrovie di revocare prima dell’entrata in vigore l’ordinanza di divieto di accesso ai treni ai cani di media e grossa taglia che pesano più di sei chili, la petizione è on line all’indirizzo www.firmiamo.it/siaicaniintreno

Ma AIDAA chiama a raccolta anche tutti gli amanti ed i proprietari dei cani per domenica 12 ottobre per una giornata nazionale di protesta contro la decisione delle ferrovie italiane. L’obiettivo è quello di riempire le stazioni ferroviarie d’Italia di persone con il cane al seguito. "Siamo stufi delle alzate di ingegno di questi signori delle ferrovie che non riusciendo a garantire treni puliti hanno visto bene di prendersela con i cani vietando loro l’accesso ai treni- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- noi come AIDAA faremo tutto il possibile per boicottare questa assurda e ridicola decisione che da una parte non renderà i treni puliti e dall’altra provocherà un ulteriore abbandono di cani nelle strade italiane. Ho dato incarico al nostro servizio legale di produrre tutti gli atti possibili per fermare questa sciocca decisione dei vertici di FS, ma chiediamo anche a tutte le associazioni e ai proprietari di cani di aderire alla nostra iniziativa e di portare domenica 12 ottobre dalle 10 alle 12 i cani a passeggio in stazione".

In particolare Aidaa si troverà a Milano Centrale, Roma Termini e Firenze Santa Maria Novella, con i nostri cani al guinzaglio a passeggiare civilmente nelle stazioni per protestare contro questa assurda decisione delle ferrovie


IL CASO ASSURDO

Mentre da una parte decidono di vietare l’accesso ai treni ai cani di media e grossa taglia con più di sei chili i "cervelloni" delle ferrovie Italiane hanno inviato una multa di 11 euro alla signora Franca Cavalera di Caronno Pertusella socia AIDAA che lo scorso 25 luglio era stata vittima di un abuso diamentralmente opposto rispetto alle decisioni prese dalle ferrovie. In quell’occasione (giorno di sciopero nazionale) la signora Cavalera alla stazione di Roma Termini era stata fatta scendere in malo modo dall’EUROSTAR Roma-Milano in quanto la medesima signora pur essendo in possesso del biglietto regolarmente emesso dalle stesse ferrovie, viaggiava sul treno eurostar con il proprio cucciolo di Cavalier King chiuso in un marsupio dal quale usciva solo la testolina. Il personale viaggiante l’aveva fatta scendere in malo modo insieme alla figlia malata ed al cucciolo di Cane. Ora le ferrovie gli hanno notificato una multa di 11 euro per interruzione di pubblico servizio. In poche parole la signora in giorno di sciopero nazionale, pur avendo pagato il biglietto si era vista buttata giu dal treno in quanto insieme ad un cane di piccola taglia ed ora viene pure multata per aver (secondo le ferrovie) ritardato la partenza di un treno eurostar.AIDAA ha deciso di sostenere la signora nel ricorso al giudice di Pace contro la ingiusta sanzione e per chiedere i danni morali e materiali alle ferrovie.

PER ADERIRE ALLA PETIZIONE ONLINE
www.firmiamo.it/siaicaniintreno

PER ADERIRE ALLA PASSEGGIATA DI PROTESTA DEL 12 OTTOBRE SCRIVERE A
siaicaniintreno@gmail.com


26-09-2008
OLTRE 6000 FIRME IN TRE GIORNI CONTRO TRENITALIA
Dogwelcome: "Gli amici dei cani sono furiosi"
Sono già oltre 6000 le firme pervenute da tutta Italia per sottoscrivere la petizione lanciata dall’ Associazione Dogwelcome per i Diritti di tutti gli Animali e di chi conduce un Animale domestico, all’indirizzo web .
firmiamo.it/trenitaliadiscriminachiconduceuncane

I nostri soci e gli utenti del nostro portale sono su tutte le furie, ed ovviamente anche noi dell’Associazione: tanti di noi resteranno a piedi, senza alcuna alternativa. La decisione di Trenitalia è assolutamente inaccettabile e discriminante ribadisce la presidente, Annalaura Sagramora - L’Amministrazione di Trenitalia non solo non ha tenuto conto della nostra mobilità, cosa di per sé gravissima, ma non ha nemmeno considerato il parere della Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani, evidentemente più competente di quello dei vertici di Trenitalia, sull’argomento.

La petizione online è corredata da commenti estremamente eloquenti, eccone alcuni esempi:

-In passato ho viaggiato spesso in treno con il mio cane di 22 kg di peso. Poiché il mio cane è bianco, dovevo fargli il bagno appena giunto a destinazione perché all’arrivo era, nei migliori dei casi, GRIGIO !!!

-Viaggio in vagone letto con il mio cane e quando arrivo devo lavare il cane dalla polvere ed il sudicio che raccoglie, pulissero veramente i treni

-Il degrado dei treni non è certo dovuto ai cani, che per lo più sono puliti ed educati, di sicuro molto più di molte persone che viaggiano in treno...!!!!

-Sono veramente disgustata e amareggiata per la decisione presa da Trenitalia. Spero proprio che si riesca a far cambiare questa ridicola e incivile decisione

-Mi sembra una cosa veramente ingiusta vietare che i cani salgano sui treni dato che pulci e zecche non sono dovute di certo a loro, spesso molto più puliti di tante persone, ma a negligenze di Trenitalia

E infine, da parte di chi non gode della presenza di un cane in famiglia:

-Non possiedo un cane, ma non trovo giusto impedire a chi ce l’ha, e vorrebbe viaggiare con lui, di salire sul treno. E’ un provvedimento iniquo!

-Si evince molto chiaramente che tutti quanti rilevano una pessima pulizia delle carrozze, ritardi e altri malfunzionamenti del servizio, e tutti a gran voce chiedono di pensare a migliorare quest’ultimo, invece di usare i cani come capro espiatorio.

27-09-2008
CANI IN TRENO; SOTTOSEGRETARIO MARTINI A TRENITALIA, NO LIMITE 6 CHILI
Presa di posizione del responsabile della veterinaria e del benessere animale
Il sottosegretario al Welfare Francesca Martini ha chiesto un incontro urgente all’ amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, giudicando "inaccettabile" il limite di 6 kg dei cani che possono viaggiare in treno, in vigore dal prossimo primo ottobre per motivi di infestazione delle carrozze da parassiti.
Una misura, secondo Martini, anche "in contrasto con il diritto alla mobilità di milioni di cittadini italiani possessori di cani". Sulla questione della pulizia Martini apprezza la "meritoria e dovuta" attenzione delle Ferrovie: "Ritengo però - ha aggiunto - che i provvedimenti vadano presi nel rispetto e nella salvaguardia dell’interesse di tutti i cittadini e dunque anche dei milioni di persone che posseggono cani di peso superiore ai 6 kg e che vedono nel treno un importante mezzo di trasporto, sicuramente da incentivare".

Il sottosegretario ricorda anche che i cani di peso inferiore ai 6 kg, dunque animali di piccolissima taglia o cuccioli, costituiscono un numero esiguo perché la maggior parte dei cani ha un peso medio di circa 10 kg. Martini, intende "rivalutare" nell’incontro con Soprano, il contenuto del provvedimento, "anche alla luce dei dati in possesso di Trenitalia in materia di trasporto degli animali, e comprendere meglio le vere cause dell’invasione di parassiti". Il viaggio in treno, spiega ancora "é meno traumatico e rischioso rispetto al viaggiare in aereo, dove vengono trasportati in gabbie all’interno della stiva, in ambiente pressurizzato, con i rischi che ciò comporta. Inoltre, l’aereo è ancora un mezzo di trasporto costoso e quindi non alla portata di tutti i proprietari di cani. Penso anche ai tantissimi anziani e pensionati che utilizzano il treno per brevissimi viaggi insieme ai loro animali e credo - ha concluso - che misure come quelle assunte da Trenitalia possano potenzialmente incentivare il fenomeno dell’abbandono contro il quale il governo è fortemente impegnato".

27-09-2008
AUSTRIA PREOCCUPATA PER FIDO VIETATO SU TRENI ITALIA
Secondo un quotidiano tirolese. Compromesso ingresso turisti
Austriaci allarmati, preoccupati ed anche scandalizzati: dal primo ottobre sui treni italiani non si potranno portare cani che pesano più di 6 chilogrammi. Quelli al di sotto di questo peso dovranno avere certificati veterinari rilasciati nei 30 giorni precedenti.
Lo racconta il quotidiano di Innsbruck Tiroler Tageszeitung dedicando largo spazio alla notizia. Molti austriaci - grandi amanti degli animali come tutte le popolazioni mittel-europee - attraversano il Brennero in treno per arrivare in Alto Adige anche per una semplice gita di un giorno. Stessa cosa fanno i tedeschi della vicina Baviera. Adesso c’é grande preoccupazione.

Il giornale spiega che i provvedimenti delle Ferrovie italiane sarebbero legati ai numerosi casi di zecche e pulci trovare sulle carrozze ferroviarie. Un dirigente delle Ferrovie austriache (Oebb) dice al giornale di non sapere nulla di questa novità e non nasconde la propria preoccupazione anche perché attraverso il Brennero, nel vecchio Tirolo, i transiti turistici sono una norma. Inoltre dal novembre prossimo, racconta il giornale, chi sarà senza certificati sanitario dovrà pagare 100 euro di multa. Unica - magra - consolazione: dal provvedimento sono esenti i cani per ciechi.

27-09-2008
LAV: "GRAN CAGNARA CONTRO TRENITALIA" - ATTO DI DISOBBEDIENZA
MERCOLEDI’ 1 OTTOBRE, Ore 11:00 - STAZIONE ROMA TERMINI - Inizio binario 1
Il I Ottobre è il giorno d’entrata in vigore del nuovo Regolamento ferroviario. La Lav e tutti i partecipanti prenderanno un treno con i cani, con le stesse modalità - peraltro già limitanti - in vigore fino al 30 settembre.

Un atto di disobbedienza civile contro un Regolamento:

- anacronistico: è in controtendenza a tutte le aperture compiute da sempre dalla stragrande maggioranza delle ferrovie del resto d’Europa, e in Italia da altre società di trasporto come bus locali, bus extraurbani e compagnie di navigazione che hanno abolito i loro divieti
- inutile per la pulizia dei treni: come affermato dai medici veterinari non vi è correlazione fra presenza dei cani e casi di parassitosi

- fuorviante: secondo dati Trenitalia, fino a oggi su 9000 treni in circolazione ogni giorno solo su 5 salgono persone con cani o gatti. Il vero problema è la maleducazione umana e un inefficiente servizio di non pulizia di Trenitalia

- dannoso: incentiva l’abbandono di animali, la diminuzione del turismo dall’estero e il traffico privato

- illegittimo: vieta di fatto l’accesso ad una categoria di utenti, pur svolgendo Trenitalia un servizio pubblico e in esclusiva

LAV CHIEDE IL RITIRO DI QUESTO NUOVO REGOLAMENTO!

Per inviare messaggi di protesta a Trenitalia, chiedere l’intervento del Ministro dei Trasporti Matteoli.
Per avere aggiornamenti sulle proteste, basta collegarsi con www.lav.it
 
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BenRos
view post Posted on 29/9/2008, 11:04 Quote





FIRMATO .... 'sti zozzi :ranting2.gif:
e vado pure a passeggio alla stazione con Rosi ... mi dispisce però che si sporca le zampine image
 
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anna1958_VQM
view post Posted on 29/9/2008, 11:35 Quote





Firmato!!!!! Invece di badare al VERO problema se la prendono con i cani, ma pulissero sti treni invece che magnasse come al solito i soldi dei contribuenti e poi doversi ritrovare a "tagliare" le spese cercando sempre il "capro espiatorio". :ranting2.gif: :ranting2.gif:
 
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karen_sqm
view post Posted on 29/9/2008, 12:15 Quote





Vero, quando era piccola Isabel, la portavo alla vic. staz. tuscolana per abituarla ai treni, bisognava sempre chiudersi le narici per la puzza di urina UMANA.... e bisognava pulirle le zampine dopo... non capisco davvero perché chi prende il treno tutti i giorni accetta queste condizioni, è possibile che sono tutti rassegnati e passivi?
Vedranno da soli che anche senza i cani, non cambierà niente... a chi daranno la colpa poi? :lol:
 
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view post Posted on 29/9/2008, 12:35 Quote
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Peccato che il 12 abbiamo la festa di Quintomondo... sennò una capatina alla stazione con 4 o 5 cani...

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BenRos
view post Posted on 29/9/2008, 13:48 Quote





io vengo alla festa e poi vado a fare una passeggiata alla stazione, 'sta cosa di trenitalia è proprio 'na vergogna
 
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view post Posted on 30/9/2008, 12:48 Quote
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VITTORIA!!!!!!!!

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Roma, 11:35
CANI SUI TRENI: CANCELLATO IL DIVIETO PER GLI OVER 6 KG
I proprietari di cani di media e grossa taglia possono tirare un sospiro di sollievo. L'ordinanza di Trenitalia con cui da domani si vietava l'accesso sui treni ai cani di peso superiore ai sei chili e' stata sospesa. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, al termine dell'incontro con l'ad di Trenitalia Vincenzo Soprano. Il sottosegretario, che nei giorni scorsi aveva definito l'ordinanza "inaccettabile" perche' discriminatoria verso i viaggiatori proprietari di cani, e poco utile in termini di prevenzione sanitaria e igienica, ha espresso "enorme soddisfazione per la decisione di Trenitalia, che ringrazio per la collaborazione: L'obiettivo comune e' quello di tutelare il diritto di tanti viaggiatori di viaggiare con il proprio animale e di tutelare al contempo l'igiene e la salubrita' dei vagoni. Una decisione di grande buon senso e di grande intelligenza". Evitate, dunque, le preannunciate manifestazioni di protesta previste domani, con la Lav che aveva invitato alla disobbedienza civile, esortando i proprietari di cani di salire comunque sui treni: resta in vigore per ora il vecchio regolamento, fino a una nuova ordinanza concordata tra Trenitalia e Ministero. "Abbiamo istituito un tavolo tecnico - ha spiegato Martini - che ci vedra' impegnati per valutare con Trenitalia il miglior approccio sul tema dell'accessibilita' degli animali domestici sui treni". Fermo restando, ha ricordato il sottosegretario, che "i padroni di cani sono responsabili delle modalita' con cui l'animale puo' essere trasportato, che prevedono guinzaglio e museruola, la custodia dell'animale e il rispetto degli altri viaggiatori". Resta il problema dei parassiti, anche se la Martini fa notare che "in gran parte si tratta di cimici, che non popolano il cane ma l'uomo".

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